Privacy Policy
Quali dati trattiamo, perché, per quanto tempo e con chi — comprese le foto che carichi e i dati di chi lavora.
Titolare del trattamento
Claudio Rubbiani — Via Saffi, 35 — 41125 Modena — P.IVA IT04107830368. Per qualunque cosa riguardi questa informativa: claudio@precisino.it.
Non è stato nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO): il trattamento non rientra nei casi in cui l'art. 37 del GDPR lo rende obbligatorio. Le richieste arrivano quindi direttamente al titolare, all'indirizzo qui sopra.
Se stai solo visitando il sito
Le pagine pubbliche — la presentazione, i prezzi, la demo — non chiedono niente e non profilano nessuno. I sistemi che le servono registrano, come ogni server web, i dati tecnici di connessione (indirizzo IP, tipo di browser, pagina richiesta, momento): servono alla sicurezza e a far funzionare il servizio, e non vengono usati per riconoscerti.
Se accetti nel banner usiamo Google Analytics 4, che scrive cookie sul tuo dispositivo e permette di distinguere le visite. Base giuridica: il tuo consenso (art. 6.1.a GDPR), revocabile quando vuoi cancellando i cookie del sito. Senza consenso lo script di Google non viene nemmeno scaricato. I dati vanno a Google Ireland Limited, col trasferimento negli Stati Uniti retto dalle Clausole Contrattuali Standard e dal Data Privacy Framework; l'IP è troncato e i consensi pubblicitari restano negati, quindi quei dati non alimentano profilazione pubblicitaria.
Se ci scrivi — per email o per telefono — trattiamo quello che ci mandi per risponderti. Base giuridica: il nostro legittimo interesse a dare risposta a chi ci cerca, e i passi precontrattuali che ci chiedi (art. 6.1.f e 6.1.b GDPR).
Se carichi una foto nella demo o nella prova
La foto che carichi serve a una cosa sola: calcolare il verdetto e mostrartelo. Non la usiamo per addestrare modelli, non la mostriamo a nessun altro e non la vendiamo. Base giuridica: le misure precontrattuali che ci chiedi tu, cioè provare il servizio (art. 6.1.b GDPR).
Non caricare foto con persone riconoscibili, documenti, targhe o dati sanitari: la foto deve mostrare un lavoro, non una persona. Se ce ne accorgiamo la cancelliamo.
Le foto della demo e della prova si cancellano entro trenta giorni. Registriamo anche indirizzo IP e momento del caricamento, per difenderci dagli invii automatici: legittimo interesse (art. 6.1.f), cancellati dopo 90 giorni.
Se ci lasci i tuoi contatti
Nome, email, telefono e settore servono a richiamarti, e a niente altro. Base giuridica: le misure precontrattuali che ci chiedi tu (art. 6.1.b GDPR) — per ricontattarti su tua richiesta non serve un consenso, e infatti non te ne chiediamo nessuno.
La richiesta arriva a noi, e ti richiamiamo noi. Non c'è nessuna newsletter e nessuna cessione a terzi. Se cambi idea, basta chiedere: si cancella tutto. La richiesta intera si conserva per 24 mesi.
Se usi Precisino nella tua azienda
Trattiamo i dati che servono a far funzionare il servizio: i dati del conto (nome, email), i dati dell'azienda (settore, piano), i campioni e le checklist che scrivi, le foto scattate da chi lavora e i verdetti che ne escono.
Base giuridica: l'esecuzione del contratto (art. 6.1.b GDPR) e, per la sicurezza e la prevenzione degli abusi, il legittimo interesse (art. 6.1.f). I dati di fatturazione si trattano per obbligo di legge (art. 6.1.c).
Precisino non ha un campo dove scrivere i dati dei clienti finali della tua azienda: quello che passi in `metadata` lo decidi tu, e quello che ci metti resta tuo. Le fotografie riguardano lavori, ambienti e attrezzature. Fotografare persone non è previsto dal servizio, e a chi lavora è chiesto di non farlo.
I dati di chi lavora, e l'art. 4 dello Statuto
Precisino registra quale scatto è arrivato, quando, e con quale etichetta di operatore: è quello che serve per sapere se un lavoro è stato fatto come dev'essere. Sono dati di lavoratori, e vanno maneggiati come tali.
Nel rapporto con i dipendenti dell'azienda il titolare del trattamento è il datore di lavoro: è lui che deve dare loro l'informativa e assolvere gli obblighi dell'art. 4 della legge 300/1970 (accordo sindacale o autorizzazione dell'Ispettorato dove servono). Rispetto a quei dati Precisino agisce come responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR.
Il servizio è costruito per non diventare un braccialetto elettronico: niente posizione in tempo reale, niente classifiche fra persone, niente cottimo. Si registra com'era il lavoro, non come si è mossa la persona.
Chi tratta i dati per conto nostro
Vercel Inc. (Stati Uniti) — pubblicazione e consegna del sito e dell'applicazione.
Google Ireland Limited — Google Analytics 4, solo per chi ha accettato nel banner. È l'unico trattamento di queste pagine che dipenda da un consenso, ed è l'unico che si può togliere senza togliere il servizio.
Supabase (infrastruttura in regione europea) — banca dati, autenticazione e archiviazione delle fotografie.
Resend (Stati Uniti) — invio delle email di servizio: il link per rientrare nella prova, le richieste di contatto.
Anthropic PBC (Stati Uniti) — il modello che esegue il controllo foto. Riceve la fotografia e il campione con cui confrontarla, e restituisce il giudizio; non usa questo materiale per addestrare i propri modelli.
Ciascuno è nominato responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR. Per i fornitori extra-UE il trasferimento avviene sulla base delle Clausole Contrattuali Standard della Commissione europea e, dove applicabile, dell'adesione al Data Privacy Framework.
Per quanto tempo
I dati del conto e dell'azienda restano finché il rapporto è in essere, e per i dodici mesi successivi alla chiusura, così che una riattivazione non ricominci da zero. Poi si cancellano.
I documenti fiscali si conservano per i dieci anni che la legge impone. I registri tecnici di sicurezza restano al massimo dodici mesi.
La cancellazione anticipata si può chiedere in qualunque momento, salvo quello che siamo tenuti a conservare per legge.
I tuoi diritti
Puoi chiedere l'accesso ai tuoi dati, la loro rettifica o cancellazione, la limitazione o l'opposizione al trattamento, e la portabilità (artt. 15-22 GDPR). Si scrive a claudio@precisino.it e si risponde entro trenta giorni.
Se la risposta non ti soddisfa puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o all'autorità del Paese in cui vivi.
Se lavori in un'azienda che usa Precisino e la richiesta riguarda i dati del tuo lavoro, la strada più breve è il tuo datore di lavoro: è lui il titolare di quei dati. Noi lo assistiamo, e non possiamo agire al posto suo.
Modifiche
Se questa informativa cambia in modo sostanziale lo diciamo per email a chi ha un conto attivo, prima che il cambiamento abbia effetto. La data in fondo alla pagina dice sempre a quando risale la versione che stai leggendo.
Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2026